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Paola Bergamini
24 Aprile 2024
Tempo di lettura: 5 min.

Come si crea una campagna di re-engagement

Le campagne di re-engagement aiutano a riconnettersi con i clienti che hanno dimostrato un interesse verso alcuni prodotti ma che non hanno mai conseguito un acquisto o, più in generale, a quei contatti che hanno perso interesse nel tuo brand e interagiscono poco con le tue email. In questo articolo, scoprirai come realizzarle per cercare di risvegliare i tuoi contatti.

L’Email Marketing rappresenta uno degli aspetti più importanti per il successo di un’azienda e per la gestione e fidelizzazione dei clienti. Questo perché l’email è un potente canale di conversione e di vendita, se sfruttato in modo intelligente.

È all’interno di questo contesto di conversioni e performance che entrano in campo le campagne di re-engagement, strumenti fondamentali per mantenere alta l’attenzione degli utenti e per cercare di ristabilire una connessione con coloro che potrebbero aver perso l’interesse verso il tuo prodotto o servizio.

In questo articolo troverai alcuni suggerimenti utili per creare campagne di re-engagement efficaci e qualche esempio pratico da cui trarre ispirazione.

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Campagne di re-engagement: cosa sono e perché sono utili?

L’obiettivo delle campagne di re-engagement, per loro stessa natura, è quello di riattivare l’interesse di clienti inattivi o disinteressati e incoraggiarli nuovamente a interagire con il prodotto o servizio offerto.

Questo strumento, se utilizzato correttamente, può portare a ottimi risultati. Non solo, queste campagne riescono ad aumentare notevolmente la probabilità di acquisire nuove conversioni ma anche a consolidare la fedeltà al brand, attraverso una serie di comunicazioni personalizzate che stimolano l’interesse del cliente.

Quando utilizzarle?

Vediamo adesso quali sono i diversi contesti in cui le campagne di re-engagement possono essere utili per la tua azienda.

Riattivazione di utenti inattivi

In questa particolare situazione è consigliato inviare messaggi personalizzati che prevedono l’inserimento di offerte speciali o annunci su nuovi prodotti che possono interessare l’utente.

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In questo esempio di email è evidente il processo di personalizzazione dell’utente attraverso un codice sconto destinato esclusivamente agli studenti (Fonte: Really Good Emails).

Recupero di carrelli abbandonati

Nel settore dell’e-commerce, in particolare, queste comunicazioni sono spesso utilizzate per ricordare all’utente di acquistare un prodotto lasciato in sospeso nel carrello. Un’ottima strategia è quella di fornire informazioni aggiuntive o offrire sconti per facilitare l’acquisto.

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Promozione di contenuti personalizzati

Tramite le campagne di re-engagement potrai comunicare nuovi prodotti, offerte speciali e così via, sulla base degli interessi dimostrati da un determinato target.

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Esistono anche altre casistiche in cui utilizzare questo strumento risulta molto utile: infatti, le campagne di re-engagement sono uno strumento flessibile che può essere adattato a diverse esigenze aziendali.

Come creare una campagna di re-engagement in 4 step

Una campagna di re-engagement, per essere funzionale, deve contenere alcuni elementi essenziali. Vediamo quali sono le caratteristiche che vanno prese in considerazione e gli step da seguire per creare una campagna davvero efficace:

  • Segmentazione del database e selezione del target: il primo step è quello di segmentare il tuo pubblico e individuare il target a cui vuoi inviare la tua campagna. Se quest’ultima vuole essere una campagna di recupero carrello, dovrai selezionare chi ha tentato di acquistare un tuo prodotto senza finalizzare l’operazione. Se invece desideri riattivare i contatti che hanno perso interesse con il tuo brand, dovrai selezionare i destinatari che risultano inattivi da un certo periodo di tempo.
  • Personalizzazione del contenuto: per comunicare in modo efficace è importante dare sempre il giusto spazio alla personalizzazione dei messaggi. Per farlo, utilizza dati demografici, lo storico degli acquisti e le passate interazioni dell’utente con il brand.
  • Contenuti coinvolgenti: un altro elemento fondamentale all’interno di una campagna di re-engagement è la scelta dei contenuti che devono essere in grado di catturare l’attenzione dell’utente. Puoi optare per delle offerte, sconti esclusivi, promozioni speciali o accesso anticipato a nuovi prodotti per suscitare l’interesse degli utenti inattivi.
  • Timing: analizza i dati per determinare quando i tuoi utenti sono più propensi a interagire con le tue comunicazioni. Saper trovare il tempo giusto per ogni comunicazione fa la differenza all’interno di una campagna di re-engagement. Puoi utilizzare funzionalità come le Fasce di apertura della piattaforma MailUp, che calcolano in automatico la migliore fascia di invio in base allo storico dei dati di apertura dei tuoi contatti.

Come individuare i destinatari della tua campagna

Per effettuare il primo step, ovvero selezionare il target di contatti da riattivare con una campagna di re-engagement, uno strumento immancabile nella tua piattaforma di invio è quello dei filtri di engagement.

In MailUp puoi accedere a questa funzionalità e attivarla direttamente da questo link per avere la possibilità di creare tutti i filtri che vuoi in base al grado di engagement dei tuoi contatti. Contatti inattivi, poco attivi, attivi e molto attivi: queste sono informazioni che i filtri di engagement ti fanno visualizzare in automatico e che puoi utilizzare come, appunto, filtro in fase di invio della tua campagna.

In questo modo invierai solo al target mirato che hai creato con il tuo filtro, creando email con contenuti ad hoc per il grado di engagement del tuo contatto. Scopri di più sui filtri di engagement di MailUp a questo link!

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Paola Bergamini

Sono nata nel 1993 a Como e sono evasa dai confini della provincia per studiare a Milano, dove mi sono laureata in filosofia seguendo una passione personale. Da sempre affascinata al mondo del digital e della comunicazione, amo scrivere e arricchirmi leggendo. Come Content Editor di MailUp, mi tengo aggiornata sul mondo dell'Email e del Digital Marketing per divulgarne trend, teorie e strumenti.

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